Energia nuova per il futuro
Rimini si prepara a diventare, dal 4 al 6 marzo 2026, il cuore pulsante della transizione energetica con KEY – The Energy Transition Expo, l’evento di Italian Exhibition Group (IEG). L’edizione che si preannuncia non è solo una vetrina, ma un vero e proprio hub operativo dove l’energia si discute con i piedi per terra: tecnologie, infrastrutture, filiere industriali, risorse finanziarie e, soprattutto, tempistiche reali di realizzazione. Il messaggio è chiaro: non basta immaginare il futuro, bisogna costruirlo.
Più spazio, più espositori, più mondo
La crescita dell’evento si tocca con mano. KEY 2026 occuperà quasi l’intera area fieristica, con 125.000 metri quadrati distribuiti su 24 padiglioni. Numeri che raccontano un’espansione non solo fisica, ma anche di respiro internazionale. Attesi oltre 1.000 brand espositori, di cui circa il 30% provenienti dall’estero, e più di 500 hosted buyer e delegazioni da circa 50 Paesi. L’obiettivo è ambizioso: fare da ponte tra l’Italia e il bacino del Mediterraneo, diventando punto di riferimento per i mercati globali.
Le sette aree tematiche: un ecosistema a filiera
Il cuore espositivo di KEY è organizzato in sette aree chiave: solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, storage, e-mobility e Sustainable City. Una scelta che riflette la complessità della transizione: non più compartimenti stagni, ma un sistema integrato. Se cresce la produzione da fonti rinnovabili, devono farlo anche accumuli e reti; se la mobilità diventa elettrica, servono infrastrutture adeguate; se il digitale assorbe più energia, occorre compensare con efficienza e gestione intelligente.
Il nodo vero: costi, finanziamenti e cantieri
L’edizione 2026 mette al centro un tema sempre più cruciale: come rendere gli investimenti sostenibili e realizzabili. Oggi la sfida non è solo installare, ma farlo rispettando tempi, costi e contratti. Per questo, tra le novità, debutta un’area espositiva dedicata a EPC contractor e finanza. Perché la transizione energetica si gioca anche (e soprattutto) sul campo: cantieri aperti, progetti consegnati, filiere operative.
Non solo KEY: in contemporanea DPE
Accanto a KEY, spazio anche a DPE – International Electricity Expo, fiera dedicata a generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica. Un tassello fondamentale: la transizione non si fa solo con nuovi impianti, ma con una rete più robusta, intelligente e resiliente. Perché senza infrastrutture efficienti, nessuna rivoluzione energetica è possibile.
Noi di Relecom saremo presenti e vi invitiamo a visitare gli stand dei nostri Partner:
DKC | Padiglione A3 Stand 300
IMESA | Padiglione B3 Stand 511
NEWTON | Padiglione B3 Stand 134
SOCOMEC |Padiglione D5 Stand 240
ZOTUP | Padiglione C7 Stand 325

